L’auto dei genitori invece della sala per le partorienti debitamente pronta per lei nella clinica Villa Fiorita di Capua. La madre e il padre sono stati però assisti da dottori e infermieri del nosocomio casertano.
Conquistato l’ingresso in vita nell’abitacolo e poi portata nella struttura ospedaliera la bimba è risultata pesare due chili e seicentottanta grammi. IL tutto è avvenuto ieri, la bambina e la madre stanno bene.
A decretare il bizzarro ingresso alla vita per la piccola è stato il traffico di auto nelle quali il padre non poteva districarsi in tempi rapidi. Quando è arrivato davanti alla clinica ha dovuto decidere per il tutto per tutto. Fermarsi, allarmare il personale presente in clinica ed iniziare lui stesso a fare le prime manovre per far nascere la figlia.
I due arrivavano da Sant’Andrea del Pizzone. Il personale medico e paramedico era già pronto in sala per accogliere la mamma con l’urgenza del caso. Solo che con inevitabile concitazione l’uomo deve aver avvertito che l’urgenza era ancora più forte delle aspettative. Quindi le azioni per la realizzazione ex tempore di una sala chirurgica in macchina.
Arrivati quelli dello staff di ginecologia hanno subito visto lo stato espulsivo nel quale versava la donna gravida. C’è stato bisogno dell’aiuto anche di un’altra ginecologa in quella fase di evidente concitazione. Dopo la nascita madre e figlia sono ovviamente state messe in sicurezza in clinica. Pare che esistano dei protocolli sanitari anche per questa situazioni eccezionali oltre che ultra emergenziali.
“Mamma e figlioletta stanno bene. Sono ricoverate in una stanza della nostra casa di cura”. Dicono dalla direzione sanitaria. Curiosità vuole che nella stessa clinica sia nata anche la prima bambina del 2024.