La parola crisi e le sue declinazioni nei diversi piani di società ed esistenza
Le buone notizie nel nostro scenario riguardano le malattie che tristemente conosciamo. In testa a tutti il cancro di cui, oggi, 4 febbraio, ricorre la Giornata Mondiale. E sono buone le prospettive offerte dalla ricerca medica. Prime tra queste il fatto che la presenza di una metastasi non è più una sentenza definitiva. La ricerca sempre più attenta ad entrare dentro la fenomenologia della sua proliferazione si rafforza con terapie a bersaglio. Sistemi, in sostanza, che aggrediscono la parte ammalata senza danneggiare il resto.
Su questa grande prassi di ricerca e applicazione si apre, oggi, la Giornata mondiale del cancro. Le nuove soluzioni per contro i tumori hanno costi identici, quindi pari attenzione ed applicazione in campo clinico. La direzione di cura di alcuni tumori guarda proprio alla guarigione dalle metastasi.
In ogni caso la cura ha fatto passi in avanti negli ultimi anni. È infatti aumentata la mediana di sopravvivenza per il cancro e si è estesa la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi dei tumori del seno (88%), del testicolo e della prostata (oltre il 90%).
Tra i mali sociali invece non deflette il problema che attanaglia le società occidentali da anni: l’inflazione. L’Istat, quindi per l’Italia, vede l’aumento dell’indice nazionale del prezzi nel mese di gennaio. Siamo ad 1,5%. In Europa continua coerentemente il flagello dell’inflazione con quota 2,5 – Stavolta a dirlo è Eurosat.
Ma non finiscono davvero qui i mali del mondo. L’amministrazione Trump, a voce di Marco Rubio (segretario di Stato) insiste nel suo interesse sul Canale di Panama per l’economia statunitense
Pare andare a più miti consigli, invece, il presidente americano in persona. Donald Trump trova un accordo con il Messico. Almeno per un mese i dazi si fermano. In cambio il Messico schiera diecimila soldati messicani al confine per contrastare il flusso di droga e migranti.
Sempre Trump pare, secondo Telegraph, voler tenere la linea dura in Europa, invece. Verso l’Unione il presidente americano probabilmente potrà imporre una tariffa del 10%. Ma un’altra voce vicina all’amministrazione Trump ritiene non ci sia un accordo chiuso sulla mossa commerciale anti-europea.
Dovrà concentrarsi maggiormente sulla crisi russo ucraina, però, affinché la situazione non diventi senza ritorno. È esploso un grattacielo a Mosca. Nel disastro è morto il fondatore della milizia filorussa nel Donbass. Armen Sarkisian era il fondatore della milizia armata Arbat, una formazione composta in prevalenza da armeni alleata nella guerra coi russi.
E tra gli incalcolabili danni che fanno azioni di guerra, come le parole incaute di Trump, ci sono anche le chiacchiere a vuoto in cui si forma il gossip consumato sui personaggi noti. Succede infatti che Chiara Ferragni chieda un milione a Fabrizio Corona per le indiscrezioni rilevate su confessione del marito Fedez. Hanno invaso la propria privacy – è l’argomentazione dell’influencer. Della sua privacy ha fatto merce – risponde Corona. C’è da chiedersi se anche questa merce sia soggetta ad inflazione.