27.6 C
Rome
venerdì, Aprile 4, 2025

Parola di Rifkin

'’La politica dei dazi fallirà con la rivoluzione della stampa’’

Dazi colpiscono non affondano

Succede quel che doveva succedere e niente, pare, possa controvertirlo

Concorrente avvisato …

Grandi attese e scommesse sugli esiti di questa annunciata guerra dei dazi

In chiaroscuro differenze meno elevate

Cinque gruppi parlamentari per il Bundestag. L’indomani dello scampato pericolo di vedere i neonazisti prendere possesso della scena si prova a riequilibrare pesi e proporzioni del fenomeno tedesco del momento.

Ma c’è la possibilità che domani potremo accorgerci che il pericolo era scampato non per i numeri emersi dalla consultazione elettorale bensì dal fatto che i contestabilissimi rappresentanti di AfD non si accostano all’epigrafe di nazisti. E questo è possibile scorgerlo dal loro programma che, se da una parte ha tratti ben lontani da un qualsiasi approccio positivo o progressista, dall’altra evidenza il malessere di una fetta importante di società.

Prima che ci si eserciti con le classificazioni allora bisogna guardare la dislocazione spaziale. Ebbene, non può essere un caso il fatto di vedere concentrata la loro affermazione nell’area della vecchia Germania Est. Muove alla considerazione per cui quelle preoccupazioni sulla riunificazione delle due germanie e gli elementi di possibile conflittualità non erano del tutto infondati. Troppo presto si è fatto un plauso alla Germania unificata per come erano riusciti a gestire il problema di due paesi fratelli, con grandi sproporzioni tra loro, che si ritrovavano ad essere uno.

Questa diversa dislocazione si legge tutta all’interno del nuovo Bundestag in cui quasi a dirsi di AfD corrisponde a dirsi della Germania Est.

Il fatto di aver raggiunto la possibile coalizione di due forze centriste, buttando fuori gli estremisti, potrebbe essere una modalità che non funziona. Lo ha dimostrato proprio l’esperienza italiana coi Cinque Stelle e con Fratelli d’Italia. Essere fuori consente di fare politica con maggiore facilità promettendo l’impossibile ed esaltando malcontento e recriminazioni. Diversamente, dall’altra parte, la politica in condominio al palazzo dei bottoni non riesce ad essere rassicurante con il miglioramento dello status quo. La questione centrale resta sempre la riduzione a semi-povertà del ceto medio che precedentemente viveva meglio. La confusione nostalgica si pone come conseguenza logica.

Ma sono tutti contenti per il fatto che al centro dell’emiciclo siederà l’Unione di Cdu e Csu che è il gruppo più consistente. I bavaresi della Csu hanno il 6% e 44 seggi, Cdu: 22,6% e 164 seggi. A destra ci stanno quelli di AfD: 20,8% pari a 152 seggi. La famosa Spd è invece il terzo gruppo parlamentare perché pur avendo ottenuto 16,4% dei voti avrà 120 seggi. Ed è nel novero delle ipotesi fattibili una maggioranza tra conservatori e socialdemocratici avente 328 parlamentari. Difficilmente questo governo potrà realizzare modifiche costituzionali che abbisognano di 420 deputati. Quindi una barriera di rafforzamento democratico contro l’involuzione autoritaria arginando possibili future maggioranze non dovrebbe essere possibile. E a questo punto nemmeno auspicabile. Le grandi battaglie si vincono in campo non giocando con le regole.

TI POTREBBE INTERESSARE

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguimi anche su:

0FansLike
0FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Latest Articles