AL momento siamo alla valutazione di un’ipotesi. Del resto deve pur esserci un organo terzo di garanzia per lo svolgimento delle operazioni di ritorno alla normalità in Ucraina e tra queste lo svolgimento delle libere elezioni. Nella condizione così come ci si è messi, nessuno offre garanzie, ciascuno è indigesto alla Russia.
C’è una grande eccezione però: la Cina. Ed ora sta valutando di aderire al movimento degli autoproclamatisi “volenterosi”. L’espressione è nata dagli inventori della formula: francesi e inglesi. Ma presto deve arricchirsi di adesione da parte di paesi che garantiscano la neutralità nella contesa. Non la garantiscono coloro i quali hanno fornito armi agli ucraini e continuano a fornirne.
A dare la notizia della candidatura cinese possibile è Welt am Sonntag che argomenta in questo modo la possibilità logica che vada in porto: potrebbe favorire l’ok di Mosca ai peacekeeper. Ed è per questo che la Cina valuterebbe con favore questa chiamata in campo in un ambito dove non si figurava di entrare. La missione consiste nel mantenimento della pace e se coronata con successo darebbe aura di pacificatori ai cinesi che poi avrebbero maggiori carte per chiedere mani libere su Taiwan.
A supporto della notizia apparsa nell’edizione festiva del quotidiano tedesco Die Welt ci sono fonti diplomatiche europee. Si tratta di un’ipotesi di lavoro elaborata da Bruxelles e i diplomatici cinesi stanno ponderando tutte le condizioni per capire il loro vantaggio finale in questa scesa in campo. Capire se il coinvolgimento di Pechino sia “auspicabile” per l’Ue”. Così è stato scritto.
Nel frattempo l’inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, in un’intervista con l’ex anchor di Fox news Tucker Carlson dice a chiare lettere che ci saranno le elezioni in Ucraina… Ma chiarisce: “penso che Zelensky stia facendo il possibile, penso che sia in una posizione molto, molto difficile ma si trova di fronte a una nazione nucleare e inoltre si trova di fronte a una nazione che ha quattro volte la popolazione dell’Ucraina e quindi deve sapere che verrà schiacciato”.
Tanta carne al fuoco e questa partita dell’Ucraina, pur complessa, deve essere risolta in breve per riannodare nuovi rapporti nel mondo.