27.8 C
Rome
venerdì, Aprile 4, 2025

C’è da ricostruire un mondo

Aggiornamento su questo passaggio epocale

Parola di Rifkin

'’La politica dei dazi fallirà con la rivoluzione della stampa’’

Dazi colpiscono non affondano

Succede quel che doveva succedere e niente, pare, possa controvertirlo

In diecimila contro Mattarella

Sono italiani. Hanno consegnato una petizione con diecimila firme di netta condanna al nostro Presidente della repubblica. A dare la notizia è Telegram. A parlare dalla Russia senza tanto amore invece è la portavoce del ministero degli Esteri. Asserisce che “un giornalista italiano ha depositato le prime 10.000 firme dei suoi connazionali per una petizione che condanna le dichiarazioni blasfeme del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in cui equipara la Russia al Terzo Reich”.

Maria Zakharova si è anche fatta riprendere per dare verità a quanto asserito (evidentemente ce n’è bisogno) mostrandosi sul Social con questo giornalista. SI chiama Vincenzo Lorusso.

Con questo vuole dire che: “la gente comune italiana ricorda il suo potente movimento partigiano al quale parteciparono attivamente migliaia di eroi sovietici che combatterono contro il fascismo”.

E tanto per dare una pennellata di italianismo patriottico e nostrano inserisce anche il motivo di Bella Ciao!

Se l’opportunità di una digressione etica ad un’analisi storico sia un fatto rilevato da diversi osservatori, non si capisce bene la necessità di firmare addirittura una petizione di dissenso contro il nostro Presidente della repubblica. Ma pur volendo dare per pacifico la spontaneità del gesto in diecimila persone si capisce ancor meno il sussulto della portavoce a dimostrare che nel mondo diecimila persone le danno ragione.

Non si capisce bene dove inizi e dove finisca il verbo di Sergio Mattarella in questa ostentata recriminazione sull’offesa subita. Tanta reazione stizzita parrebbe corrispondere alla malcelata considerazione di un fondo di verità alle cose dette.

Sarebbe stato sufficiente parlare dei tanti morti in Russia per colpa del nazismo, come giustamente è stato fatto. Sarebbe stato bastevole stigmatizzare come inopportuna e risibile l’associazione a contesti diversi nella descrizione di due contesti storici, come invece non è stato fatto.

La Zakharova vuole addirittura provare che gli italiani sono contro il loro Presidente. Ma gli altri sessanta milioni sono stati interpellati? Ma pur volendo continuare in digressione la sequela dei pareri sull’operato del proprio Presidente, ci siamo chiesti quanti in Russia condividono veramente l’operato di Putin? Quanti se non informati?

Potrebbe essere il suggerimento per un altro lancio su Telegram.

Previous article
Next article

TI POTREBBE INTERESSARE

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguimi anche su:

0FansLike
0FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Latest Articles