27.8 C
Rome
venerdì, Aprile 4, 2025

C’è da ricostruire un mondo

Aggiornamento su questo passaggio epocale

Parola di Rifkin

'’La politica dei dazi fallirà con la rivoluzione della stampa’’

Dazi colpiscono non affondano

Succede quel che doveva succedere e niente, pare, possa controvertirlo

Nel giorno del compleanno di Meg Ryan

Oggi, 20 novembre, l’attrice americana Meg Ryan come sessantadue anni. Da tempo non la vediamo al centro della scena cinematografica del mondo. Forse perché la sua carriera ha avuto due grandi espressioni che nel corso degli anni non avrebbe mai riuscito a replicare. Sono i due film, Harry ti presento Sally e C’è Posta per te. Accanto a questi due una produzione certamente molto lunga che arriva fino al 2015 e ha conosciuto diversi livelli di protagonismo, dalla regia all’attrice protagonista come comprimaria di lusso, ma anche produttrice.

Resta negli Annales però per la sua scena in cui simula un orgasmo con l’imbarazzato suo commensale (Billy Crystal) per dimostrargli che una donna può simulare a letto con molta credibilità. Probabilmente si tratta dell’orgasmo più celebrato nella Storia del Cinema ed è dichiaratamente simulato. Un dettaglio, questo, che detta luce sulla verità del cinema. Il suo propellente assume maggiore forza persuasiva quando il piano della finzione è manifesto. Forse è per questo che piacciono particolarmente i soggetti di fantascienza, i film di mafia, le storie dove esistono dei cattivi … La consapevolezza dell’essere nella finzione riscatta il fatto rappresentato sollevandolo dal male che evoca.

Nella famosa scena di Harry ti presento Sally la finzione dell’orgasmo – chiara ed evidente perché nella scena stessa l’attrice Meg Ryan deve dimostrare quanto la finzione ci rende persuasi di convincimenti effettivamente da dimostrare – chiama il paradosso della finzione stessa. Ci dice quanto sia credibilmente vera. Vale nella famosa scena del film, come per tutto il cinema.

Cosa avrebbe potuto fare di più dopo quella grandiosa prova nel 1989? Ed è così che ha ventiquattro anni di distanza i pugnaci estimatori del genere Ryan ancora la apprezzano e le augurano il buon compleanno.

TI POTREBBE INTERESSARE

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguimi anche su:

0FansLike
0FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Latest Articles